L'Oregon si è aggiunto ad altri stati degli USA (ad esempio, in Texas, la stampa riferisce che stanno subendo attacchi di phishing i membri della Schlumberger Employees Credit Union) nel segnalare un numero considerevole di frodi eseguite via telefono.
Ai cittadini perviene un messaggino in cui si afferma che la carta di credito è stata bloccata a causa di un'insolita attività. Il cliente abbocca e risponde al messaggio. Successivamente gli vengono richiesti i dati della carta, PIN incluso, ai fini di poterla sbloccare.
Da quel momento i criminali eseguono pagamenti e prelevamenti di denaro.
Ciò avviene prevalentemente di venerdì o sabato, in quanto i frodatori hanno in tal modo alcuni giorni prima che il cliente si accorga dell'avvenuta frode e blocchi la carta.
Il consiglio è sempre quello di contattare la propria banca per avere certezza che il messaggio ricevuto sia vero.
Da tempo ANSSAIF sta seguendo questo fenomeno, in quanto presto potrebbe verificarsi anche in Italia. Ricordiamo che anche le banche italiane stanno mettendo a disposizione dei loro clienti le segnalazioni via SMS della spesa appena autorizzata. I criminali potrebbero sfruttare proprio questo mezzo, con messaggi in tutto e per tutto simili a quelli della propria banca, per indurre in errore il cliente.
Pertanto, è bene sempre dubitare!
Ai colleghi suggeriamo di predisporre un messaggio di avviso alla clientela; forse è bene segnalare che gli attacchi di "phishing" (ricordando cos'è, perché molti ancora non lo sanno) possono avvenire via telefono di casa, di ufficio, SMS o email.
Si deve ricordare ai clienti di non fornire dati personali, chiedere ed ottenere i riferimenti di chi chiama (se chiamati via telefono), chiudere la comunicazione e contattare la propria banca.
Per maggiori informazioni sulle notizie riportate:
http://www.kptv.com/news/19779428/detail.html
http://www.claimsjournal.com/news/southcentral/2009/06/17/101495.htm
http://morningsentinel.mainetoday.com/news/local/6487903.html
(Tratto dalla newsletter ANSSAIF)


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